Noli è uno dei più importanti centri balneari della Liguria, quindi il turismo è un’attività economica fondamentale per la località.
Nel paese sono presenti circa una trentina di strutture ricettive e un notevole numero di seconde case che sono di proprietà soprattutto di persone provenienti dalla Lombardia e dal Piemonte, data la vicinanza della Liguria a queste due regioni.
Il turismo a Noli si manifesta soprattutto durante l’estate, in particolare modo nei weekend di Giugno e Luglio e nelle settimane centrali di Agosto, mentre durante l’inverno i turisti che vengono a Noli sono proprio pochi. A nostro parere si dovrebbe cercare di attirare il turismo durante tutto l’anno, cioè si dovrebbe destagionalizzare il fenomeno, perchè Noli potrebbe diventare meta turistica anche durante l’inverno, dati il clima abbastanza mite e la possibilità di offrire tante cose anche se non è il periodo dei “bagni”!!
Ora come ora, durante l’inverno, il paese è praticamente deserto. Le manifestazioni organizzate sono veramente poche e le strutture ricettive sono quasi tutte chiuse, come anche i ristoranti e i negozi!Insomma, se qualcuno volesse venire Noli a Febbraio, per esempio, non saprebbe dove dormire e cosa fare!!Non diciamo che tutte le strutture e tutti i negozi debbano restare aperti, ma almeno si dovrebbe cercare di garantire un minimo di servizio anche in quel periodo dell’anno, magari attraverso degli accordi con cui si decidono i turni di apertura.
Non vogliamo criticare ma semplicemente dare un parere e un consiglio, anche perchè tutti in paese si lamentano del fatto che i turisti sono sempre di meno e quindi qualcosa si deve fare!!
Durante l’estate il discorso naturalmente cambia: le strutture ricettive, i ristoranti e i negozi sono tutti aperti, sono organizzati eventi e manifestazioni quasi tutti i giorni, vengono aperti bar sulla passeggiata e la disoteca Bajda contribuisce ad attirare molta gente!!
L’unico aspetto, a nostro parere, un pò trascurato è il turismo dei giovani.I turisti principali di Noli sono, infatti, gli anziani e le famiglie coi bambini, anche perchè l’offerta è rivolta a loro e per i giovani non ci sono moltissime cose da fare.Forse tutto ciò rientra proprio in una politica turistica del paese, non lo sappiamo, ma, dato che siamo due ragazze giovani ci piacerebbe che la località offrisse qualcosa in più anche a noi!!
Noli ha delle elevate potenzialità in ambito turistico ed è un peccato non riuscire a sfruttarle pienamente!!




I found your blog on MSN Search. Nice writing. I will check back to read more.
Eric Hundin
Concordo con l’articolo, ho la casa a Noli e ci vengo da quando sono nato e il problema è sempre lo stesso (anzi, con gli anni si è aggravato): non c’è offerta per i giovani. Bisogna dire che praticamente ogni anno c’è qualche nuovo lavoro che migliora il paese (es: la passeggiata nuova), però è davvero un peccato che di sera i ragazzi si annoino e siano cotretti ad andare da altre parti.
Per fortuna c’è Pino del Bar Milano che mi tira su il morale!
@Eric Hundin:
Thank you very much!!
We are happy that you like our blog!!
We hope to read again your comments.
@Eddy:
Eh si…le crepes di Pino sono una “tappa fissa” delle serate nolesi!!!!
Speriamo che prima o poi si faccia qualcosa per noi giovani anche perchè, andando avanti, così ne verranno sempre meno!
Anche quest’ anno ci sono lavori in corso: garages!!
Scusate per il ritardo con cui intervengo, ma solo oggi ho scoperto questo blog, di cui ringrazio i realizzatori. Sono l’assessore al turismo di Noli ed, essendo stato chiamato in causa, rispondo volentieri. Per prima cosa vorrei ringraziare chi ha inviato le sue osservazioni e chiedere a chi lo desidera di contattarmi tramite il sito del Comune; non è mai troppo presto per comunicare le proprie idee.
A proposito di giovani: non è facile fare politica turistica per i giovani. In primo luogo perché in realtà la categoria comprende persone di età e gusti molto diversi, per cui una proposta che va bene per qualcuno non interessa a molti altri. Poi c’è un problema di costi: organizzare eventi “di moda” costa troppo per le nostre possibilità finanziarie. Terzo e forse più importante, il problema degli spazi: non ne abbiamo al chiuso, e all’aperto bisogna dosare le scelte in modo che siano compatibili con aree inserite in mezzo alle case.
A proposito di turismo invernale: in breve, ci stiamo lavorando su, ma, come è già stato evidenziato, bisogna mettere contemporaneamente in moto una serie di elementi diversi: ricettività alberghiera e commerciale, promozione, adeguamento delle strutture… E’ un lavoro lungo e complesso, anche perché si parte veramente da zero. Un po’ per volta speriamo di farcela.
Cordiali saluti
@Alberto Peluffo:
Grazie per il commento, ci fa piacere che il nostro lavoro venga apprezzato da chi si occupa del turismo delle località in cui viviamo!
Siamo contente di sapere che si sta lavorando per i giovani e per il turismo invernale, problemi che anche noi, nel nostro piccolo, avevamo evidenziato parlando del turismo a Noli.
L’ unica cosa che vogliamo sottolineare è che per i giovani non sono per forza necessari grandi eventi, che magari si potrebbero realizzare collaborando con i Comuni limitrofi, ma basterebbe anche solo un pò di “tolleranza” verso i rumori notturni, cioè verso chi magari organizza qualcosa per i giovani, e non solo, naruralmente nel rispetto delle regole.
Cordiali saluti
Valentina e Cristina